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"...Capire un'opera d'arte, un
artista, è necessario che lo stato d'animo, lo spirito si
proiettino con esattezza nei costumi del periodo di quell'artista.
Il lavoro del pittore è teso alla ricerca di nuovi valori formali
di spazio e di tempo, in una realtà in continuo divenire di pari
passo con la storia nel quotidiano avvenimento della cronaca,
accentuando di essa la parte emotiva ripresa dalla fantasia che non
è più un arbitrio della memoria, ma un equilibrio ritrovato senza
zavorra o compromessi tra cuore e cervello; essendo questo un fatto
di cultura, l'artista deve cercare di porsi dei problemi e di
rinnovarsi. E' quindi necessario che il rapporto tra politica e
cultura non sia regolato né dalla Politica né dalla Cultura, ma
sia lasciato "libero"; una maggiore indipendenza reciproca
secondo il variare delle fasi che la storia attraversa nella sua
marcia verso una Società più unita a rappresentare la libertà
dell'uomo."
Carlo Giovannoni
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