Come si arriva   Cosa Vedere     Il castello   Santuario di Soviore   Escursioni    Foto

Disteso lungo due insenature a oriente di punta del Mesco, Monterosso è il centro più occidentale delle Cinque Terre; alle spalle della località, le colline scendono rapidamente verso il mare ospitando coltivazioni di ulivi, di limoni e in particolare vigneti.

Adagiato nella valle del torrente Buranco, il nucleo storico di Monterosso, sarebbe stato fondato nell'XI secolo da genti scese dall'abitato di Soviore; secondo altre fonti le origini del borgo sarebbero dovute alla distruzione del nucleo montano di Albereto da parte dei Longobardi (VII secolo) e dalla conseguente fuga verso il mare degli abitanti. 

Monterosso è il paese di origine di Domenico Montale, padre del poeta Eugenio Montale premio nobel 1975.Montale compose molte poesie ispirate alle Cinque Terre e raccolte poi nel volume Ossi di Seppia.

Come si arriva

In treno: linea Genova-La Spezia, stazioni di Riomaggiore-Manarola (Tel 0187 920176), Vernazza-Corniglia (Tel 0187812290) e Monterosso (Tel 0187817458)

In battello:linee Levanto-Monterosso, Monterosso-Vernazza-Manarola-Riomaggiore,gite da/per Portofino e Portovenere

In automobile: A12 Genova-La Spezia(casello Carrodano), quindi strada per Levanto e Monterosso,A12 Genova-La Spezia(casello Brugnato-Borghetto), quindi strada per Pignone, Soviore,Monterosso;SS1 Aurelia (fino a Pian di Barca), Pignone, Monterosso.

In barca: porticciolo circolo velico "Il Gigante"; ormeggio presso il molo davanti al centro storico.

Cosa vedere

Santuario di Soviore 

Oratorio della Morte e Orazione. 

Parrocchiale gotica (XIII sec.) di San Giovanni Battista .Convento dei Cappuccini con secentesca chiesa di San Francesco che conserva una Crocifissione attribuita a Van Dyck

Il castello di Monterosso

 

Feste Principali

Sagra del Limone (maggio).

Infiorata del Corpus Domini.

Festa patronale di San Giovanni Battista (24 giugno)

Sagra Musicale Soviorese" - Santuario di Soviore (concerti nella Chiesa e sul Piazzale antistante di musica classica e religiosa). Informazioni c/o il Santuario - tel. 0187/817385.

Il castello di Monterosso, sorge sul costone roccioso che, separando l'antico nucleo abitato dalla più lontana Fegina, domina dall'alto l'ampio specchio di mare. Sul promontorio fu costruita anche una chiesa, dedicata a S. Cristoforo ma di lei non rimangono tracce tali da poterne ricostruire le dimensioni.

Il castello, all'interno del quale era collocato l'edificio sacro, fu sotto il dominio dei marchesi Obertenghi intorno al Mille. Il nome di Monterosso deriva grazie alla donazione nel 1056, di terre delle isole del golfo spezzino al Monastero di S. Venerio da parte del Marchese Guido, avvenuta appunto "in loco Monte Rosso". Monterosso è assegnato alla Repubblica ligure con il castello nel 1254.I genovesi costituirono nuove opere di fortificazione del borgo. Dopo quasi due secoli, nel 1545 Monterosso fu saccheggiata da predoni turchi, che scesi da 10 navi, bruciarono case e portarono con sé donne e bambini. Del castello vero e proprio oggi sono osservabili alcune torri e la cinta muraria, i resti della cittadella, e nella parte a mare, le mura con alcune merlature che stanno significando che il castello conobbe il possesso d'alcuna nobile famiglia ghibellina.

Del sistema difensivo di Monterosso faceva parte anche una Torre di guardia situata in paese, adattata poi a campanile della chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista e un'altra torre posta sugli scogli chiamata "Torre Aurora".

Il castello e le altre difese rappresentano un patrimonio storico con la chiesa di S.Giovanni Battista e il convento dei Cappuccini, l'eremo della Maddalena, il Monastero di Mesco, e il Santuario di Soviore, che  fa di Monterosso una delle realtà di maggior interesse per la riviera.

Il Santuario di Soviore    Foto   <---clicca

 è citato per la prima volta in un documento del 1225, ma come testimoniano alcune delle pietra con le quali è costruito,risale a molti secoli prima, si pensa ai tempi dell'invasione di Rotari.Capitelli e pietre dell' antica costruzione sono sparsi nei pressi del santuario e sono stati riutilizzati nel primo rifacimento.Nella chiesa è conservata una interessante statua lignea raffigurante  una Pietà databile al XV secolo e di chiara origine nordica.Le festività con relativa sagra, sono il 7 luglio, il 15 agosto e la prima domenica dopo l'8 settembre.

Escursioni

Anello di Monterosso

dal porticato della parrocchiale, si sale lungo via Roma al termine della quale si imbocca il sentiero 9 all'inizio di una scalinata;più in alto s'incontra un bosco, qui il sentiero è pavimentato.Oltrepassate alcune stazioni della Via Crucis si giunge ad una cappella del XVII secolo dedicata a Santa Maddalena e fondata come dice la lapide, nel luogo dove ebbe origine,secondo la tradizione, il culto dell'immagine della Vergine di Soviore.

In breve si giunge al Santuario di Soviore.

Sentieri

Monterosso (0)- Santuario di Soviore (470)Lunghezza: 2.5 km.Tempo di percorrenza:1h 30.

Partenza: alla fine di Via Roma

Monterosso(0)- Vernazza(10).Lunghezza: 3 km.Tempo di percorrenza:2h.

Partenza: da Monterosso verso Levante