Come si arriva    Cosa Vedere    Il Castello    Via dell'Amore    Foto   

S.  Madonna di Montenero     Volastra   Personaggio

Disposto lungo la valletta del rio Major, Riomaggiore è il borgo più orientale delle Cinque Terre e facilmente raggiungibile via strada dalla Spezia.Le sue origini sono incerte. Alcuni la vorrebbero fondata nel VII secolo da un gruppo di profughi greci, secondo altre fonti il borgo sarebbe nato in seguito a un "trasloco" di alcuni  abitanti dei nuclei di mezza costa,(probabilmente anche da Biassa, secondo il Formentini).Le abitazioni più antiche presentano lo schema della casa-torre sviluppata in altezza legate le une alle altre in schiere parallele. L'apertura della ferrovia ha modificato la sua struttura dividendo il "borgo dei pescatori" dal "borgo dei contadini"

Come si arriva

In treno: linea Genova-La Spezia, stazioni di Riomaggiore-Manarola (Tel 0187 920176), Vernazza-Corniglia (Tel 0187812290) e Monterosso (Tel 0187817458)

In battello: Monterosso -Vernazza-Manarola-Riomaggiore

In automobile:fino a Monterosso, quindi in treno o in battello. Oppure per la SS 370, dalla Spezia o da Ovest

In barca possibilità di attracco

Cosa vedere

Chiesa di San Giovanni Battista.

Dalle proporzioni monumentali eretta nel 1340 dal vescovo di Luni Antonio Fieschi,come riporta l'iscrizione sulla lapide in facciata.Sono da notare gli eleganti archi ogivali che dividono l'interno in tre navate; il Crocifisso ligneo di scuola Maragliano; la predicazione del battista attribuita a Domenico Fiasella.Interessante è anche l'organo meccanico Agati, risalente al 1851.Dalla parrocchiale il giorno del Corpus Domini parte una processione durante la quale i fedeli spargono petali lungo un tragitto che conduce la mare.su una barca viene allestito un rudimentale altare sul quale è celebrata una suggestiva funzione che si conclude con la benedizione del mare.

Da Riomaggiore con una visita guidata gratuita, si può raggiungere Torre Guardiola, centro di Educazione ambientale e di Osservazioni Naturalistiche; per informazioni telefonare al Comune (0187 920112) al quale ci si può rivolgere se si desidera raggiungere il santuario di Montenero al bordo di un trenino monorotaia.

Ruderi del castello (XV-XVI sec.)

 

Oratorio di San Rocco e Sebastiano con un trittico raffigurante la Vergine con il Bambino e i Santi.Fu costruito dopo la tremenda pestilenza del 1480.

 

Il castello di Riomaggiore sorge su un rilievo che separa le scoscese e strette valli del rio Maggiore e del Rio Finale, in posizione elevata rispetto al vecchio centro storico. Alla fortificazione si può accedere dal paese, risalendo la via che parte dal sagrato della Chiesa di S Giovanni Battista, oppure dalla stazione ferroviaria. Il castello è raggiungibile anche scendendo i gradini che lo separano da piazzale Kennedy.

La costruzione delle prime opere di difesa fu iniziata nel 1260 dal marchese Turcotti, signore di Ripalta e feudatario di questo tratto di costa. Si trattava di proteggere il borgo, che prendeva forma per la discesa delle popolazioni che dimoravano più in lato. Si ha notizia di questi nuclei, da cui originò Riomaggiore, in un documento del 1251, che fa riferimento ad una riunione delle popolazioni della comunità sparse sulle falde di Bramapane, Verrugoli, Parodi, convocate per giurare fedeltà ai genovesi in lotta contro Pisa. Il marchese Turcotti cedette le sue proprietà sulla costa a Nicolò Fieschi, il quale dopo qualche anno, nel 1276, le trasferì alla Repubblica di Genova, che completò il sistema difensivo di Riomaggiore.

Il castello fu costruito su base quadrilatera con i lati maggiori un po' convergenti verso il mare. La cinta muraria, non molto alta, presenta due grosse e tozze torri circolari. Attualmente l'entrata allo spazio interno è posta fra le due torri, mentre una stretta scala esterna porta a quella che guarda il paese, sulla qual è situato un grande orologio, a poca distanza sorge l'oratorio di S. Rocco, costruito in ricordo della pestilenza che colpì queste comunità nel 1480.

Nel corso del tempo il castello ha subito non solo la naturale usura dagli agenti atmosferici, ma una modificazione della sua utilizzazione che ne ha alterato l'originale impianto. Infatti, agli inizi del '800 la parte interna fu riempita di terra e quello spazio fu destinato a cimitero di Riomaggiore fino a qualche decennio fa.

La Via dell'Amore

 

E' un sentiero a picco sul mare che unisce i borghi delle Cinque Terre,eccezionale percorso panoramico dalle indimenticabili suggestioni .Un giorno lontanissimo era partito per le Cinque Terre il giornalista e scrittore Paolo Monelli.Questi capitò a Riomaggiore e si avviò lungo il sentiero pedonale che la gente del posto aveva chiamato Strada Nuova.Quella sera un innamorato particolarmente euforico,sulla porta della casetta che aveva custodito la dinamite usata per costruire le gallerie ferroviarie  aveva scritto con la calce "Via dell'Amore",in omaggio appunto alla frequentazione degli innamorati in ogni stagione dell'anno.Monelli ne scrisse in un suo articolo sul "Corriere della Sera" e da allora il nome è rimasto alla strada diventata una delle principali attrazioni delle Cinque Terre.

Santuario della Madonna di Montenero

Le prime notizie risalgono al 1335, ma esso viene ritenuto di origine più antica, compresa tra l'XI e XIII secolo.Delle prime strutture non rimane più  nulla in quanto il complesso fu rimaneggiato nel 1740 e completamente ristrutturato nel 1847 su un progetto dell'architetto spezzino Piaggio. L'immagine venerata originaria è andata perduta, quella attuale è un quadro della fine del XVI secolo più volte restaurato.Secondo la leggenda l'immagine fu sotterrata dai fedeli locali per non farla cadere nelle mani dei barbari.Al momento del suo ritorno alla luce, nel luogo dove fu estratta integra,scaturì una fonte a testimonianza del grande valore attribuito all'acqua sorgiva in queste aride località.Festa e sagra annuale si tengono nella seconda domenica dopo Pentecoste.

Volastra  Immagini<---

Il nome del borgo Vicus oleaster, da cui Oleastra e, successivamente Volastra, il paese degli olivi, fa ipotizzare una sua origine romana;finché non fu realizzata la strada asfaltata per raggiungere lo straordinario paese si doveva fare una scalinata di oltre mille gradini.

In posizione isolata si trova  il santuario di Nostra Signora della Salute ,è di origine molto antica.Si tratta di un edificio romanico a pianta rettangolare con tetto a capanna, attribuito al X secolo.La chiesa  conserva un austero aspetto altomedievale.Nel santuario la cui festività si celebra il 5 agosto, è conservato un bel trittico raffigurante San Domenico e San Giovanni Battista e, al centro, San Lorenzo.Nella vecchia scuola del paese ha sede il centro di educazione ambientale, voluto e finanziato dall'Ente Parco.

 

Personaggio

 

A Riomaggiore hanno dipinto molti pittori, ma è il caposcuola dei macchiaioli Telemaco Signorini uno degli ospiti più illustri.Sulla casa dove abitò dal 1860 in poi,una lapide lo ricorda.

Dal 1880 al 1895 vi trascorse molte estati di intenso lavoro e ora i suoi quadri,si trovano nelle più importanti collezioni europee e americane.