"La Spezia da Borgo a città "

 

La nascita della storia spezzina coincide con l'apertura, nel 1823 della strada carrozzabile che collegava Genova a Sestri Levante e da qui attraverso il Bracco giungeva alla Spezia, questa via di comunicazione ruppe l'isolamento del "Borgo di Spezia".

Nel 1842 viene istituito dal re Carlo Alberto il "Regolamento di Ornato" edito a Torino il 15 febbraio 1842 e ancor oggi base del nostro regolamento edilizio.

La prima mappa del territorio ad uso urbanistico viene disegnata nel 1837 mentre il primo piano regolatore edilizio,steso nel 1862, sarà approvato il 17 dicembre 1865

La città cresce al pari delle ciclopiche opere militari che il 28 agosto aprono al mare la darsena e i bacini del più grande Arsenale Militare d'Europa.

L'estensione di questo territorio militare occupa i  terreni posti al di là del torrente Lagora e si espande oltre la chiesa di San Francesco sino alla pina di San Vito a Marola.Complessivamente quest'area è superiore a quella destinata per erigere nuove abitazioni.Fuori delle vecchie mura cittadine abbattute per esigenze di ampliamento urbano fanno bella mostra i palazzi: Arnavas,Bedini,Castagnola,Da PAssano,Doria,Falicon,Lardon,Lenzi,Parodi,Pegazzano,Tosi e Zanasso edificati su i terreni del prato della marina tra la porta S. Giovanni e la porta a mare.Attraverso le delibere concesse dallo stesso piano  regolatore, si disegna la città, essa avrà strade dritte, verrà costruita la passeggiata a mare con la pietra di Coregna mentre alcune al centro saranno pavimentate con l'arenaria di Biassa.Il piccolo acquedotto Baratta distribuisce acque potabili a mezzo di dieci fontane, si avrà il processo che trasforma il borgo in città.nel frattempo il patrimonio urbano si arricchisce di nuovi splendidi edifici: Bianchi,Campodonico,Carani,Carletti,Castrucci,Cavallo,Domenichini,Federici,Fortelli,Fumagalli,Malatesta,Montini,Pacelli,Paganini,Paladini,Piaggio e Sabatini. Inoltre sono  i palazzi Bertonati,Calderoni,Contesso,DellaTorre,DeScalzi,Maggiani,Mariotti,Monteverdi,Nespolo,Oriana,Vacchelli che si avvalgono di progettisti come Bacigalupi,Piaggio e Zanasso.intanto il golfo si concede un'immagine unica della città, si completano le strade di circonvallazione di via XX settembre e via XXVIII marzo che da i Cappuccini portano ai colli, gli abitanti scoprono il tram Way che nel 1902 inaugura il servizio pubblico.

il 30 agosto 1923 la Spezia ottiene la patente di capoluogo di provincia, la città ha poco meno di centomila abitanti.

Armando Titta disegna il Palazzo degli  Studi,Angelo Mazzoni il Palazzo delle Poste,

Manlio Costa progetta la sede dell'Accademia Capellini e Villa Orioli mentre 

Franco Oliva il Palazzo della Provincia il Palazzo del Ghiaccio e Casa Cetrangola,villa Castagnola palazzo Rossi- Oriana e ristruttura il teatro Civico. 

Gino Bacigalupi disegna il palazzo di Piazza Verdi 19 e quello di via Roma 26 pezzi di storia spezzina.

 Raffaele Bibbiani realizza il palazzo della Sprugola e l'edificio San Giorgio, 

Ermenegildo Panconi disegna il cosiddetto Grattacielo di V. Veneto.

Gli anni venti hanno prodotto i lavori più belli sotto il profilo estetico.Tutto il materiale storico comunale progetti,contratti,licenze edilizie riferiti agli edifici pubblici e privati è andato perduto in seguito ai bombardamenti nel corso dell'ultima guerra devastando il palazzo Cenere sede del comune raso al suolo.

   

Copyright © 2000-2001 .Bibliografia