Via Curtatone,9 orario:  9/13-15/19 

chiuso il lunedì   

Tel 0187/739537 

                           
Le Statue Stele

Sono grandi blocchi di arenaria, qualcuno arriva a pesare anche 450 Kg, sui quali 5000 anni fa scolpivano sembianze umane, monili, armi.

Le statue stele sono in tutto 59,ma si deve parlare in tutto di 55 poiché 2, assai importanti, sono misteriosamente scomparse e di altre due si è ugualmente persa ogni traccia.

Il primo ritrovamento risale al 1827, a Villa Di Novà, presso Zignago, mentre il più recente è del 1984,quando fu ritrovata Venelia.

Tutte le statue stele sono circondate da aneddoti e da leggende, anche recenti ed inerenti per lo più il loro ritrovamento.

Le due statue stele del arsenale rinvenute e poco dopo, misteriosamente scomparse .

 

 

Siamo nel 1886 e La Spezia è in gran fermento. Si sta lavorando per la costruzione del gran arsenale militare, che ancora oggi occupa buona parte della costa occidentale del golfo della città. Si sta scavando nel fondale marino, a dodici metri di profondità per la creazione del bacino Umberto I.

I primi rinvenimenti riguardano principalmente alcune parti di cranio umano, resti di cervo, cinghiali, capre ed ostriche. Infine vengono alla luce due lastre di arenaria, non molto grosse, una ricordava nella forma la punta di una freccia, mentre l’altra più tozza, recava , in quella considerata la parte superiore un’incisione a forma di U.

Di esse oggi ci restano i disegni, ingialliti, del geologo spezzino Giovanni Cappellini, che li eseguì probabilmente, nel 1889.

Dal 1886 al 1889 pare che furono conservate da due militare della marina militare, di sede alla Spezia.