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Segnavia: bianco e rosso Partenza:Gruzza (270 m) Arrivo: Monte Murlo (365 m) Dislivello in salita: 95m Tempo di percorso: 0,30 h+ 0,45 h visita dell'Orto Difficoltà: anche per mountain bike
L'itinerario parte dalla località Gruzza, lungo la provinciale che collega Montemarcello e La Serra, in prossimità di una fermata dell'autobus. Istra una sterrata, il sentiero prosegue fino alla cima della collina, in mezzo a un bosco fitto, con cerri e roverelle.Giunti quasi in vetta e incontrato l'itinerario 1 il tracciato si fa pianeggiante.Dopo pochi metri si arriva all'Orto Botanico, diviso in sezioni rappresentative di alcune coperture vegetali che si ritrovano nel Caprione.La visita si svolge secondo un percorso guidato attraverso le diverse sezioni, ognuna corredata da un pannello che illustra le sue principali caratteristiche. Sezione Gariga il termine gariga sta ad indicare un tipo di vegetazione discontinua, all'interno della quale i piccoli cespugli non riescono a ricoprire il terreno, ma vegetano sparsi, spesso negli interstizi fra le rocce affioranti.La gariga è diffusa soprattutto lungo la costa del Caprione al di sopra delle scogliere, nelle aree scoscese e rocciose;ad altitudini più elevate si ritrova nei pressi di monte Murlo e a nord del monte Rocchetta, nelle zone caratterizzate da suolo povero.Le specie più frequenti sono il timo, la ruta gli elicrisi e il trifoglio bituminoso.
La Sprugola.com
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Sezione Macchia mediterranea La macchia mediterranea è una copertura vegetale caratterizzata da piante sempreverdi.Nei tratti in cui predominano i piccoli alberi l'aspetto è quello di una macchia alta, dove predominano gli arbusti si crea invece una macchia bassa.Sul Caprione è presente anche una macchia bassa con aspetti di gariga, legata a terreni calcarei, caratterizzata da cisto bianco, dall'iris nano e da numerose orchidee.Le specie più diffuse sono:lentisco,mirto,alaterno,fillirea, corbezzolo e leccio.
Sezione Pineta di pino d'Aleppo Il bosco di pino d'Aleppo ha un aspetto molto rado; per questo motivo il sottobosco può ricevere molto sole e ospitare le piante della macchia mediterranea e della gariga. All'interno dell'Orto Botanico la pineta di pino d'Aleppo è rappresentata dagli individui sopravvissuti all'incendio dell'estate 1993, che non riescono a formare una vera e propria pineta,ma sono comunque esemplificativi di molte situazioni reali del Caprione. Sezione Querceto caducifoglio Il bosco caducifoglio è ricco di specie arboree, arbustive ed erbacee.La verità della composizione floristica fa sì che siano ben rappresentati tutti gli strati del bosco. I boschi di querce caducifoglie sono diffusi sopratutto sui versanti settentrionali e orientali del Caprione.Nei versanti settentrionali predominano i boschi di cerro con presenza di carpino nero; nel sottobosco si ritrovano il biancospino, l'emero,l'agrifoglio,il ligustro, il maggiociondolo e numerose piante erbacee, come la primula e l'elleboro.
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