Il verde in città disegnato  da un pittore

Particolarmente curati sono parchi e giardini compresi nella zona urbana che permettono, anche a chi non ha modo di spostarsi dalla città,un contatto quotidiano con il "verde".

Ricordiamo oltre al Parco della Rimembranza ( un ettaro circa di alberi di lato fusto),sulla collina di Gaggiola. Il parco della Colombiera che si trova all'inizio della statale per le cinque terre, tra Buggi e Pegazzano crea una fantastica zona d'ombra con i suoi molti esemplari d'alto fusto e comprende un'antica costruzione, un tempo allevamento di piccoli viaggiatori del Regio Esercito.

Vero polmone della zona orientale,il parco denominato "Parco della Maggiolina" è interamente tenuto a prato, presenta piante d'alto fusto e parecchie piacevoli  aree di sosta.Situato  lungo viale Italia,ha entrate anche da Via Parma;Corso Nazionale e via Naef.

 

 

Parco della Maggiolina

 

 

Viale Mazzini

 

 

 

 

 

 

I Giardini Pubblici

Il pittore spezzino Felice Del Santo ha disegnato il progetto di questi giardini ,nati su un terreno strappato al mare,che comprendono giardini all'italiana, all'inglese, il classico parterre e la "Pineta".

Vanto dei cittadini da generazioni,con piante come  i cedri,la magnolie o le palme,sono l'emblema della città, una vegetazione lussureggiante della quale fanno parte numerose essenze tra le più esotiche,concentrati in spazi precisi nell'insieme del disegno di aiuole bordate di bosso e fiorite lungo tutto l'arco dell'anno.

Passeggiando da ovest a est,il primo monumento che s'incontra e quello dedicato a Giuseppe Garibaldi dello scultore fiorentino Antonio Garella,inaugurato nel giugno 1913.

Il monumento equestre è visibile da tutto Corso Cavour, pesa circa 60 quintali ed ha la caratteristica di poggiare sulle zampe posteriori, con virtuosistica soluzione statica da parte dello scultore.

Monumento a G. Garibaldi

 

 

Su via Chiodo troveremmo le erme di Luigi D'Isengard,il sacerdote insegnante e scrittore del secolo scorso,dello scultore Ebrefe Marconi; dello storico e poeta vernacolo Ubaldo Mazzini (Angiolo del Santo).

Su viale Diaz ,un'altra opera di Angiolo del Santo è rappresentata dall'erma dell'illustre concittadino Giovanni Cappellini,fondatore della moderna scienza geologica e rettore Magnifico dell'Università  degli Studi di Bologna;sulla stessa via l'erma di Cesare Battisti dello scultore Augusto Magli.

 

 

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