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Il nome Oratorio significa
luogo dove si prega: nascono come oratori privati nelle case di famiglie nobili
o comunque di un certo livello sociale, spesso con un prete che vi celebrava le
S. Messe, sempre però con l'autorizzazione del Vescovo che lo nominava
cappellano.
Questo avveniva quando
c'erano tanti preti (nel 1830 in Italia c'erano 150.000 preti) che trovavano
così un'occupazione e un reddito per vivere.
Questi di Ponzò nascono
invece come piccole chiesette per comodità delle frazioni o (quello di S. Croce
presso il cimitero) come sede di confraternita.
Oratorio di Santa Croce

Il più importante dal
punto di vista storico - artistico è quello di S. Bartolomeo nel centro di
Ponzò. Si fa risalire al 1200, si dice fosse sede del tribunale della
Podesteria, certamente, sede del consiglio Comunale ai tempi della Repubblica di
Genova. E’ un gioiello di architettura che la Sovrintendenza ai Beni
architettonici dovrebbe restaurare nei prossimi anni.
Nella parrocchia di Ponzò
ci sono anche due oratori di famiglia: quello del Crocifisso nella casa che era
della famiglia Massa (oggi Torrini - Pietrobono) e quello di S. Guglielmo nella
casa dei Costa.
Santa Caterina (Ponzò)

San Rocco
( Bovecchio)

Interno San Rocco
( Bovecchio)

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