Una delle più ariose ed eleganti della città, è lastricata in porfido con strisce ornamentali bianche. La vasta area è stata interamente ricavata dalla demolizione del colle dei Cappuccini sulla quale sorgeva la chiesa, il convento e la batteria:gli imponenti lavori di sbancamento,dopo qualche interruzione,sono stati ripresi il 28 ottobre 1927 e portati  a termine negli anni successivi.

L'imponente mole  di materiale è servita a livellare la piana di Migliarina in previsione dell'attuazione del piano regolatore.Si apre in questa piazza l'ingresso del palazzo municipale non è sorto con questa precisa finalità, ma era il palazzo del littorio come sede della federazione fascista. Subito dopo la guerra, con la totale distruzione della sede in piazza Beverini, gli uffici comunali furono subito sistemati in questo edificio.

La piazza è caratterizzata dalla candida mole della Cattedrale.

La parrocchia di Cristo Re fu eretta il 12 giugno1953 ed ebbe il riconoscimento civile il 22. marzo 1954.La necessità evidente della cura pastorale portò alla costruzione della cripta della Cattedrale,che fu iniziata il 26 giugno1957 e consacrata il 25 ottobre1958.

L'imponente edificio,dedicato a Cristo Re, si eleva a 17 metri dalla piazza Europa,opera dell'architetto razionalista Adalberto Libera ,contiene non solo elementi di architettura che la pongono tra le costruzioni più ardite dell'edilizia sacra d'Europa,ma assurge a simbolo religioso della vita cittadina,poiché sorge nel luogo che gli spezzini vollero sacro fin dall'anno 1455,quando vi costruirono il Convento dei Minori Osservanti,passato nel 1588 ai Padri Cappuccini