Marola

A mezza strada tra la città di Spezia e Portovenere, cinte alle spalle dal promontorio e all'interno dalla diga foranea, godono di un'impareggiabile vista sul Golfo.

Dalla costruzione dell'Arsenale Marola trasse vantaggi e svantaggi.Vantaggio l'essere fianco a fianco con l'Arsenale, con conseguenti sicuri posti di lavoro e svantaggi aver preso l'approdo naturale di S. Vito, rimasto incorporato nella Darsena militare a ridosso della diga di Cadimare.

L'attracco di Marola dispone di circa 140 natanti, purché di proprietà dei residenti, compreso l'armo da palio della borgata. Si hanno notizie delle pratiche relative a questa banchina già dl 1859, come risulta da incartamenti conservati negli Uffici della Circoscrizione.

Con l'insediamento dell'Arsenale, Marola aveva dovuto rinunciare anche alla sua antica Chiesa di San Vito (XIII sec.)demolita per far posto al "bacino di legno", anche se fu ricostruita in un'altra posizione, durante la sua demolizione erano stati riportati alla luce reperti d'epoca romana di cui si conservano i disegni.

 

 

La Sprugola.com
Copyright © 2000-2003

 

 

Marola

Foto: Casimiro Pietrobono 2002

Altri immagini <----clicca

 

San Vito martire, festeggiato il 15 giugno, soldato della guarnigione bizantina in Sardegna, era nato a Mozzara del Vallo nel 289 d.C.

 Il suo corpo, contenuto in preziosa urna, donato dal Capitano della Repubblica di Genova alla comunità di Marola nel 1037,si trova attualmente nella nuova chiesa intitolata al suo nome.