I tessuti di Valdipino 

a cura di Piera Ughetto

Progetto "Gingko" Ricerca storica ed indagine sociologica

A Valdipino nel passato gli abitanti vivevano tessendo la canapa ,la lana ,ai telai che ogni famiglia possedeva. La canapa di Valdipino rivaleggiava in quantità con quella della Romagna e della Russia .Nella seconda metà del settecento nasceva la Budana:armatura in tela cioè ad intreccio intrecciato dritto con ordito canapa e trama in cotone tinto di blu,alternato a canapa.

La tinta blu veniva ricavata dall’indaco coloniale (proveniente da Genova per importazione)perché sarebbe stato troppo costoso ricavare l’ìndaco alternato dal guado locale .

I telai di Valdipino produssero mezzalana detta anche Bisogna (composta di canapa e lana :l’ordito in canapa e la trama in canapa e lana) e Budana fino al 1910

Dall’incontro tra i fustagni ad armatura diagonale ,il cotone ed il blu indaco nacque il Jeans tessuto a Valdipino.

Gli abiti

L’abbigliamento maschile era composto da camicia, gilet, fascia in vita, e calzoni chiusi da pattina. Nel berretto di panno rosso e nero venivano conservate monete, pipa e tabacco.

Nel XVI secolo le donne della Val di Vara furono le prime ad accorciare la gonna alla caviglia: L’abbigliamento era costituito da gonna, corsetto ,camicia scialle e tovaglia da testa. Più tardi (1700-1800) furono usati un casacchino in panno e seta, la rete da testa e il "caplin" di paglia. 

L’abito femminile di Valdipino è esposto presso il Museo "Ubaldo Formentini" di La Spezia presso il quale sono state trovate le notizie citate.

1)Camicia (in dialetto camisa) era di canapa filata e tessuta in paese.Si allacciava con due pezzi di cordoncino bianco.Attorno al collo vi era un largo collare pieghettato di mussola bianca (in dialetto zabò).

2)Gonna (in dialetto gonèla) era in canapa e cotone turchino fatto in paese e chiamato Budana.Questo tessuto aveva un finissimo strato lanuginoso perché era sottoposto a "scardassamento" cioè era stato sfregato con un cardo secco fino a far venire fuori i filamenti del cotone.La gonna non aveva tasche ma una borsa interna detta "sacheto".Poichè la gonna,dopo essere stata scardassata,aveva minore durata anche se più bella,veniva usata dalle donne giovani,mentre le anziane preferivano quelle non scardassate.

3)Busto era in seta o in broccatello foderato di canapa e rafforzato con fili di scopa disposti a mazzetti,nella parte esterna,dietro erano fissati due guancialetti cilindrici per sorreggere la gonna,era allacciato strettamente alla vita con nastrini di seta.

4)Grembiale (scozà) era in listrà a righe bianche e turchine.Nella parte inferiore era orlato con una fettuccia bianca.

5)Rete di testa (rèda) era in finissima seta,lavorata a maglie di calza,terminava con quattro nappine separate.Sulla parte frontale c'era un nastro che si allacciava sulla nuca e arrivava quasi al termine della gonna.

Il costume era impreziosito da gioielli che rappresentano un esempio della produzione orafa ligure.Le donne di Valdipino per lo pìù indossavano medaglioni con immagini sacre portati con un nastro di seta azzurro,orecchini a cerchio o a pendente,e uno spillo d'oro per fermare la rete ai capelli.