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Il castello di Arcola 

Il castello è situato in piazza Muccini e si raggiunge da Piazza Bernabò tramite via Picedi.E' interamente restaurato e sede del palazzo comunale.

La struttura è situata sulla vetta di una collina che domina la piana di Sarzana e la foce del Magra.Il borgo arcolano si è sviluppato intorno al castello per gironi concentrici di case disposte a quote diverse.Del castello resta la torre a pianta pentagonale alta circa 16 metri e munita di merli alla sommità e di strette finestrelle sui muri laterali.

Arcola fu dotata dal castello dagli Estensi, che furono proprietari del territorio fino al XII secolo.Il castello viene citato in un documento del 1132 come proprietà del monastero di San Venerio del Tino.Nella seconda metà del XIII secolo subì vari assedi, fu distrutto dai genovesi nel 1278,rimanendo intatta solo la torre.Il feudo fu poi venduto dai Malaspina ai genovesi.Successivamente il castello nuovamente dotato del palazzo fu occupato da Castruccio Castracani 1320, passò nel 1320 al ducato di Milano per poi ritornare definitivamente ai genovesi nel 1436.

Il castello di Trebiano 

Trebiano è collocato su una collina che domina la piana sottostante e da cui si gode un ampio panorama.

Il castello è imponente e massiccio,ha una forma quadrata,con grandi torri agli angoli,in parte inglobate nella cortina. Quest'ultima raggiunge la stessa altezza delle torri (20 metri).La conformazione del castello è testimonianza precisa delle tecniche architettoniche medievali,l'edificio fu adibito a funzioni residenziali più che a ruoli prettamente medievali.Le prime notizie del castello risalgono al 963.Fu costruito dai vescovi di Luni,che lo utilizzarono come roccaforte difensiva.nel 1039 terra,borgo e castello furono feudo della famiglia dei signori di Trebiano,vicedomini della Curia lunense.

 

 

 

Da vedere:

Pieve di S. Stefano d'Arcola cointitolata a S. Margherita- costruzione protoromanica organicamente trasformata in età gotica. Trittico marmoreo trecentesco, con le figure di B.V. e dei Santi Pietro e Giovanni

Chiesa parrocchiale di San Nicolò

Santuario di N.S. degli Angeli- espressione barocca,dipinti seicenteschi fra cui la Madonna del Rosario del Podenzana (1688) e decorazioni policrome in marmo seicenteschi

 

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