Foto Gallery di Pignone

 Storia

Pignone- possedeva un castello come attesta l'atto con cui la Repubblica di Genova acquistò nel 1276 i feudi di Nicolò Fieschi.Una Torre denominata Bastia sovrastante il centro abitato, era costituita da due piani ed aveva pianta quadrata; è tuttora visibile un'aula del piano terra, era costituita da due piani ed aveva pianta quadrata.

Si accede al borgo lineare di Pignone per l'artistico ponte cinquecentesco a schiena d'asino.Oltrepassata la schiera di case edificate a mura di difesa sulla sponda del canale,ci accoglie la loggia medievale,che conserva all'interno una lapide a ricordo dell'apertura della nuova strada corriera nel 1604,da Sestri Levante a Sarzana:La parrocchiale, in stile romanico,venne riedificata nel 1338,su basamento visibile del precedente tempio.Dedicata all'Assunta,ha l'interno a tre navate più volte rimaneggiate nei secoli.

Casale possedeva probabilmente una sua fortificazione destinata alla difesa delle terre dell'abbazia di Brugnato:secondo una convenzione stipulata nel 1179 fra il vescovo di Brugnato Lanfranco ed il Comune di Genova, quest'ultimo concesse al detto vescovo la somma di 30 lire per la costruzione di una torre nel castello di Casale.La parrocchia è dedicata a San Martino.La zona insieme a Villa,Faggiona,Caturnia è interessata dal fenomeno delle grotte carsiche e da miniere abbandonate di manganese e rame.

Manifestazioni

Santa Maria Assunta 15 agosto

San Rocco Casale

Sagra del Raviolo e del Asado-1° domenica di agosto

Ponte Romano  <---clicca

 

 

 Foto Gallery di Pignone


 

Santuario Madonna del Buon Consiglio

L'attuale costruzione è del 1640 come testimonia l'incisione sul portale d'ingresso e prende anche il nome di Madonna del Ponte per la sua vicinanza con il ponte romano che attraversava il torrente Pignone.Il santuario è situato sotto strada, nascosto dalla vegetazione; è una piccola costruzione  con un luminoso porticato ad archi a breve distanza sorge la cappelletta che segnava la diramazione  per le vie che portavano a Reggio e  a Vernazza.La festa è la prima domenica di maggio; l'immagine sacra non è più nel santuario ma nella Parrocchiale di Pignone

 

 

 

 

«Albereto distrutto da Ròtari»

Da Lunigiana ignota -Il Viandante-

(Carlo Caselli) pag. 229

 

 "...A circa  un chilometro da Soviore, vicino alla strada che scende a Pignone e nelle sella montana (m.400) da dove si può contemplare l'aperto mare Ligustico, si trova una casa abitata da coloni,i quali concordi vogliono che in quella spianata si stendesse in lontanissimi tempi un grande paese, che s'incamminava a diventare città, detto Albereto...quando Ròtari, re dei longobardi, sempre bramoso di nuove conquiste, nel 629 venne qui col suo esercito e fece d'Albereto un mucchio di sassi....d'Albereto  resta ancora oggi a memoria il nome ad un rio che muore nel torrente Pignone,Rio Albereto,e, che proprio presso la spianata alla confluenza dei due corsi d'acqua, si vedono pure le vestigia d'antichi muri ora rivestiti d'erbacce.

La Sprugola.com
Copyright © 2000-2003