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Rocchetta

Rocchettà è un insediamento di origine monastica che, dopo il 1133,quando Brugnato divenne diocesi,fece parte del sistema difensivo vescovile. Suvero appartenne agli Obertenghi , passò poi alla Casa D'Este e infine ai Malspina con Opizzone,figlio di Federico capostipite del ramo di Villafranca.

Con la caduta francese Rocchetta e Suvero vennero poste alle dipendenze del ducato di Modena,indi sotto la provincia di Massa  fino al 1923,quando passarono alla nuova provincia di Spezia.

La visita

Nel capoluogo a fondovalle abbiamo la seicentesca parrocchiale di Santa Giustina che conserva un'interessante e coeva statua "a manichino" della titolare.La chiesa venne ricavata dall'antichissima cappella dedicata a San Pantaleone.

A Veppo la parrocchiale di San Michele arcangelo venne edificata nella prima metà del secolo.

In tutta questa zona,oltre ai resti architettonici,sono i molteplici toponimi Campo di battaglia,Castrovecchio,Piano dei Cavalieri,Castello,Bastia,ecc .- a riportarci in epoche lontane,quando i castelli di confine svolgevano un'importante funzione difensiva.

Manifestazioni

San Giovanni 24 giugno Suvero

Botteghe d'arte Luglio e agosto- Suvero

Santa Giustina -25 settembre Rocchetta

Parrocchiale di San Giovanni Suvero

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Suvero

Dal fondovalle,si raggiunge Suvero,territorio abitato fin dai primordi,come attestano i numerosi ritrovamenti archeologici conservati nel museo della Spezia.,situato a 700 metri d'altezza, su un colle che sovrasta una grande valle, il borgo è costituito da fasce di edifici che,continuando i terrazzamenti del terreno,risalgono lo sperone circondando la chiesa di S.  Giovanni,costruzione cinquecentesca.

Punto strategico di rilievo,Suvero fu feudo estense;appartenne poi all'abbazia di Brugnato, per passare poi a signori di Vezzano e successivamente al Malaspina di Villafranca e ai loro discendenti di Suvero

Il castello

Sorge in posizione dominante rispetto al borgo, anche se leggermente arretrata, quasi distaccata.Si raggiunge da Brugnato e Rocchetta Vara: lungo la via che porta al Passo dei Casoni.Il castello ha forma trapezoidale.Dei tre preesistenti torrioni conserva una robusta torre circolare d'angolo, alta 18 metri, mentre gli altri due sono crollati a causa dell'abbandono e del terremoto del 1921.Attualmente il castello è a due piani: esistono tracce che dimostrano l'esistenza di un terzo piano, in cui era collocato anche un mulino a vento la cui macina è conservata nel castello.

La parrocchiale di San Giovanni Battista,benché più volte rimaneggiata,lascia intravedere interessanti parti architettoniche,così come l'abitato,dal quale si ha un'ampia visione delle montagne della Lunigiana.

Torrente Casserola-Gravegnola e fosso Veppo

Il torrente Gravegnola,lungo 5,5 Km va da Rocchetta al Vara,nel quale sbocca in prossimità di Rocchetta Vara.Il fosso Veppo, lungo 5 Km,,nasce dalle pendici del monte La Gruzza e confluisce nel Gravegnola sotto Rocchetta Vara.Il torrente Casserola,lungo 6 Km,si origina sulle pendici del monte Dragone e anch'esso confluisce nel Gravegnola subito dopo aver chiuso le acque del canale Suvero.Complessivamente il corso d'acqua risulta lungo circa 16,5 Km.