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Storia La storia del territorio di Varese Ligure rimane oscura nel periodo medievale in seguito alla perdita della documentazione. Risale comunque quasi con certezza alla seconda metà del 1300.All'inizio del 1500, epoca cui risale il Registro dei Fieschi, il territorio appare diviso in 5 consolati: Varese,Scurtabò, Comuneglia,San Pietro e Caranza.Dopo il 1500 la popolazione della Podesteria aumenta notevolmente a struttura accentrata,in seguito fra il 1600 e il 1800, si diffonde l'insediamento sparso, sotto forme di casale, sia di nuclei chiamati "ville". Un paese fatto di case-botteghe.E' questo il criterio architettonico con cui i genovesi Fieschi crearono il Borgo Rotondo di Varese Ligure,che dipende dalla provincia spezzina ma ha l'anima genovese.Il borgo "principe" dell'Alta Val di Vara,respirava un'aria tutta particolare di sicurezza nel fossato che lo circondava. Diventò infatti importante stazione di sosta per viaggiatori e merci:I viandanti con gli approvvigionamenti a dorso di mulo,attraverso il Passo delle Cento Croci raggiungevano facilmente l'Emilia e la Lombardia. Il castello era l'altra valvola di sicurezza .I due torrioni affiancati sono stati progettati da Nicolò Piccinino nel 1434 e da Manfredo Landi nel 1478. Sul Centocroci un cippo datato 1768 ricorda al viandante di oggi che in quel punto finiva la Repubblica di Genova e cominciava il Ducato di Parma.
Uomini celebri Evangelisti Caranza Di origine varesina, nel 1503, trovandosi a servizio dei signori di Piombino, venne inviato «Ambasciatore all'imperatore Massimiliano ad Insbruck»: al suo ritorno fu colmato d'onore e l'Imperatore gli concesse lo stemma. Antonio Cesena nato a Varese Ligure nel 1507, consacrato sacerdote nel 1533.Autore di una "Relatione dell'origine et successi della terra di Varese", che riporta notizie molto interessanti sino al 1558, testo fondamentale per la storia antica di Varese, fonte notevolissima per gli studi etnografici. Panfilo Caranza nato a Varese Ligure ,avvocato insigne, molto stimato da Carlo Borromeo.Anche il papa Sisto V gli conferì incarichi in varie ambasciate. Bartolomeo Caranza di origine varesina "frate domenicano, insigne teologo,partecipò al consiglio di Trento Francesco Mottini di origine varesina, fu prevosto a Lerici nel 1600, canonico in S. Giovanni in Laterano a Roma ed infine,nel 1609 fu promosso vescovo di Brugnato. Nicolò Caranza Nato a Varese il 31 gennaio 1641, addottorato in legge, sacerdote, fu canonico della cattedrale di Genova Beltrame Cristiani Nato A Varese il 2 dicembre 1702,addottorato in legge, divenne nel 1744 "gran cancelliere" a Milano di sua Maestà Imperiale Teresa d'Austria. Gerolamo Nasalli Nato a Varese il 23 novembre 1710, nel 1769 fu nominato Presidente del supremo consiglio di grazia e giustizia.
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Cavalanova- presso Montale Piccola chiesa romanica in pietra, dedicata a Santa Teresa d'Avila e San Martino
Nostra Signora di Cavalanova In località Campanin la memoria popolare vuole ricordare l'esistenza di un'antichissima chiesa.La zona stessa di Cavalanova, si distingue con riferimento ad una riedificazione dell'antica costruzione, in altro luogo, a Cavalantìqua zona in cui sarebbe stato l'antico edificio..Lo stesso Campanin del resto, richiama l'esistenza di una struttura religiosa, inoltre, sul greto del fiume antistante, alcune grandi rocce vengono ancor oggi chiamate è "ròcche de San Martìn"; nel dissodare il campo, sono emerse pietre con calce, segni evidenti di fondamenta murarie; la zona, dove il fiume un tempo formava un lago, oggi scomparso, per lo spostamento del corso delle acque, è tuttora chiamata u lagu di asiprèssi (lago dei cipressi).Stando ai racconti tramandatasi nel tempo, la chiesa sarebbe stata distrutta da un grande alluvione provocata dal Vara in piena.
Da vedere Chiesa di San Filippo Neri Chiesa di San Giovanni Battista con opere del Maragliano
Manifestazioni 1° maggio Cantamaggio Prima domenica di Luglio Madonna della Visitazione 11 Novembre Fiera di San Martino
Il torrente Crovana Raccoglie le acque provenienti dalle pendici dei rilievi che vanno da Monte Ventarola al Monte Zuccone fino al Passo delle Cento Croci attraverso i canali Begagin,Selva e Forca e sbocca nel Vara presso Varese Ligure.Il torrente lungo il suo percorso (circa 4,5 Km.) riceve numerosi affluenti tra cui il canale Begagin (circa 4 km) e il canale della Forca (circa 3 Km.)La larghezza del corso d'acqua va da valori inferiori al metro nei vari canali fino ai 5-6 m presso la confluenza. Nella zona di confluenza il fiume attraversa il paese di Varese Ligure con conseguenti profonde alterazioni ambientali.
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