E' la principale via di scorrimento dalla parte occidentale della città.E' caratterizzato da una duplice fila di platani.Fiancheggia da un lato il canale Lagora e la cinta dell'Arsenale Militare fino all'altezza di viale Garibaldi.

 

Di fronte a piazza Domenico Chiodo si apre la porta principale dell'Arsenale e l'ingresso al Museo Navale.

Consta di un corpo centrale e due laterali simmetrici ,vi si accede per un ponte che supera il canale di circonvallazione.Questa porta gravemente danneggiata durante la guerra è stata fedelmente ricostruita.Più avanti si trova una porta secondaria dell'Arsenale la Porta Sprugola,trae il nome dalla sorgente del laghetto omonimo che si trovava tra la vecchia città e l'attuale perimetro dell'Arsenale.

 

Superato viale Garibaldi sulla destra si trova la Caserma Duca degli Abbruzzi,programmata da Domenico Chiodo,occupa una superficie rettangolare 200 x 90 metri.Iniziata  nell'agosto del 1871 ultimata nel 1875.Fortemente danneggiata durante l'ultima guerra è stata riportata con qualche variante.E' un'altro  classico esempio dell'architettura prevalente nella fine dell' 800.I nome dei caduti nella battaglia di Lissa,sono ricordati nelle lapidi collocate sulla facciata    della caserma.

 

Di fronte alla caserma si trova l'accesso alla vecchia piazza D'Armi.Sempre più avanti la sede del del Liceo Scientifico A. Pacinotti.<---immagini

 

Viale Amendola termina con l'area dell'ex-.caserma del XXI Reggimento Fanteria dove  oggi ha la sede il complesso 2 giugno. 

 

Nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo il 18 aprile è stato inaugurato il Centro Commerciale Il Faro<--- immagini