Da piazza Verdi a Via Fiume

 

In grande parte è la strada d'arroccamento costruita in funzione delle mura del XIX secolo.Si chiamano così perché si snoda sui colli che dividono la piana di Migliarina e di Valdellora da quello della vecchia città.

Praticamente da Porta Rocca seguiva e serviva tutta la cerchia muraria che circondava il nucleo urbano attraverso le porte Isolabella,Castellazo e Porta Genova.

Si tratta dell'ultima cerchia muraria innalzata ad una città con lo stesso criterio difensivo che si è tenuto dall'antichità in poi.

Crediamo che dopo queste mura non ne siano state costruite altre.Tutta la serie di feritoie inquadrate in pietra arenaria alla muratura tutta in grandi conci spesso bugnati,le porte ancora concepite col ponte levatoio,alle numerose cannoniere disseminate lungo tutto il percorso e che avevano l'accesso proprio da questa via.

Dunque via dei Colli non è soltanto una via panoramica nella città ma anche via d'accesso a cimeli di un particolare modo difensivo che documentano un particolare periodo della storia militare.

Nella parte alta,presso la Porta Castellazzo,un terreno donato alla Curia,nel 1930 per la costruzione del seminario è stata consacrata il 18 novembre del 1974 la chiesa di S.Pio X opera dell'architetto Alberto di Sacco a pianta esagonale con grandi vetrate .Nell'interno vi sono due pregevoli sculture in bronzo di Claudio Ambrogetti