Nella attuale sede della sua parte a mare passavano le antiche mura,in questa zona si trovavano le vecchie carceri  «Pincetti» che furono demolite molti anni or sono. La vetusta costruzione era una superstite casamatta delle mura cittadine  costruite nel 1371, che facevano capo al castello S. Giorgio,racchiudendo il piccolo centro urbano di allora, e scorrendo per breve tratto lungo l'odierna via Colombo. Le carceri erano indicate come «Pincetti» dal nome di un loro antichissimo custode: si chiamava infatti Pincetti, il nome del capitano finì per indicare popolarmente l'edificio , tanto che nel gergo cittadino restò l'espressione «andare da Pincetti» nel significato di andare in prigione.

 

In Via Colombo si trovava anche  l'antico  laghetto della Sprugola e, tra le due guerre, 

"il mercato del pesce". 

All'altezza dell'attuale tribunale si apriva la porta San Francesco e più a sud, la porta detta della Madonna del Carmine.Porta San Francesco in Via Colombo, angolo via Sapri.

Anticamente partiva da qui la strada che, superando i canali della Sprugola, del Lagora e dello Sterolo, raggiungevano il convento di San Francesco, edificio oggi conglobato all'interno dell'Arsenale.