Fin dall'epoca è stata la strada principale della Spezia. Da Nord, essa iniziava dalla

Porta di San Bernardino detta anche di Genova e da lì, attraversando l'abitato con un tracciato rettilineo, giungeva alla Porta detta della Marina che si apriva sulla spiaggia.E' un tipico "carugio drito" che conserva in alcuni tratti le caratteristiche dell'antica strada medievale.

L'origine del nome della strada potrebbe essere ricercata nel termine dialettale "pria", pietra,del resto la denominazione Prione è diffusa nell'area ligure.Tra gli edifici più importante è da annoverare il Palazzo Doria, situato all'angolo di Via Gioberti. 

 

Procedendo verso Nord, sulla sinistra, si trova Via Unione. Da qui sarà possibile raggiungere l'antica Loggia dei Banchi, luogo questo ove, nel passato, si teneva il mercato e si organizzavano assemblee pubbliche, oggi tranne il nome, nulla è

 rimasto di ciò che la piazzetta doveva essere

 in epoche lontane dopo la ricostruzione del dopoguerra, la medesima porta è stata riservata al vicino "volto Cambiaso", una sorta di lunga galleria coperta con volte a crociera che univa l'attuale Via Sapri alla Via Unione ora ridotta ad anonimo

 sottopasso, per di più raramente utilizzato.

 

All'incrocio con la Via Sforza si trovano i Quattro Canti in cui confluivano in passato le due più importanti direttrici, luogo quindi di traffico, ma anche di sosta, tanto che in questo punto erano affissi e letti i manifesti e le grida delle autorità cittadine.

 

Superate la Via Biassa a sinistra, ed il Poggio a destra, troviamo il vetusto oratorio dedicato a San Bernardino è qui che nella cinta muraria del Trecento si aprivano la porta detta di Genova o porta San Bernardino.

Da qui aveva inizio la strada che, attraversando campi e canali, seguiva approssimativamente il percorso dell'attuale Via Prione per poi proseguire, verso Genova, in direzione della Foce. Poco distante dalla Porta, lungo questo tragitto, all'altezza dell'attuale via del vecchio Ospedale, sorgevano la Chiesa ed il convento dei Minimi di San Francesco. Il convento fu costruito nel 1616 e, conseguentemente all'abolizione degli ordini religiosi, fu destinato a ospedale; successivamente divenne sede della Pretura e d'uffici comunali.Oggi è sede dell'importante Museo Lia