Via Sapri è una delle vie della vecchia Spezia detta prima di "San Carlo" per la presenza di una chiesa dedicata a tale santo.

L'edificio fu poi trasformato in una scuola pubblica che fu la prima della Spezia.Successivamente fu trasformato in teatro e la via diventò "via del Teatro".

Nell' 800 il locale veniva usato più come sala da ballo,divenne poi cinema,prima centrale ed poi Diana.

In questa via si trovava anche l'albergo della Rosina. All'altro lato, a ovest, la via finiva contro le mura della città che si aprivano nella porta di San Francesco.Era detta così perché un lungo stradone con tre ponticelli sopra i fossi Sprugola, Lagora e dello Starolo,collegava il borgo al convento di San Francesco,oggi caserma,all'interno dell'Arsenale.

Si apre in questa via anche la Loggia di Cambiaso che la unisce a via Mazzolani.Era detta anche galleria de Cangiaso e aveva le volte a vela con le crociere poggianti sopra mensole e cornici  in arenaria.

 

In questa zona si trovava una lapide posta in una casa con un'iscrizione che ricordava la vicinanza del mare.

"Quando fu elevata questa casa i flutti del,mare agitato venivano a battere contro di essa."

 

Per la verità nell'800 il mare era già lontano , ma evidentemente ,la lapide vuol ricordare una situazione molto più antica.